SENSO D'APPARTENENZA

SENSO D’APPARTENENZA (prima parte)

 

Che gli esseri umani non siano dei robot, spero che siamo tutti d’accordo, eh!

Ad oggi presumo, non avendo dati certi e reali ma vado d’intuito, è rarissimo sentire parlare e soprattutto fare qualcosa di concreto per creare il processo d’appartenenza.

Sì, il senso d’appartenenza è un processo che nel momento in cui si concretizza, dà benefici sia ai titolari aziendali che ai dipendenti.

Adesso ti spiego come puoi creare il processo fatto da diversi step, che dovranno essere concretizzati sul terreno, in azienda. Lo scopo è far stare bene il proprio personale e di conseguenza renderlo più produttivo.

Dalla parte dell’Azienda:

Il primo step: creare una procedura ben dettagliata circa l’integrazione del personale; invece di prendersi cura della persona dalla a alla z, oggi c’è tanta confusione e improvvisazione. Spero che ci siano società che possano smentirmi, ne sarei felice e sono pronto a portarle come esempio;

Il secondo step: garantire  sicurezza e igiene sanitaria nel rispetto delle norme legislative vigenti;

Terzo step: politica salariale meritocratica basata sui risultati reali di squadra e rispetto sulla data dei pagamenti;

Quarto step: aiutare il dipendente se colpito da malattia (o familiari);

Quinto step: incontro mensile o bimestrale con rinfresco finale (max un’ora);

Sesto step: creare un evento all’anno fuori dall’azienda;

Settimo step: formazione e aggiornamento continuo;

Ottavo step: cena di Natale con le famiglie e doni ai bambini;

Nono step: premio fine anno per colui che ha lavorato più ore;

Decimo step: coinvolgere i dipendenti su progetti che possano migliorare il fatturato.

 

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Prossimamente troverai la seconda parte del senso d’appartenenza: “i dieci step da parte dei dipendenti”.