CONOSCI LA MALATTIA ?

CONOSCI LA MALATTIA ?

 

Dimmi di no!

 

Sai, un conto è studiare, un conto è il sentito dire…, un conto è commentare la malattia altrui anche delle persone a te care, e credimi, un altro conto è provarla sulla propria pelle perché c’è l’aspetto interiore che solo chi ne è affetto può sapere in quanto lo vive quotidianamente.

La mia cara nonna dice sempre: dobbiamo pensare che ci sono persone che stanno peggio… bravissima la mia nonna, è proprio lì il piccolo segreto per poter avanzare e non abbattersi mai, reagire  ed essere utile agli altri non solo con la propria esperienza ma con la forza interiore che stupirà anche gli addetti ai lavori! 

Non dimenticare mai che ogni storia è a se e soprattutto devi avere una grande fiducia nei professionisti che si prendono cura della patologia… Proprio qui nasce il problema, ma non chiedetemi le percentuali di chi nutre stima nei confronti dei medici curanti e chi no,  non saprei! Sono sempre stato un sostenitore della personalizzazione della gestione della malattia… siamo fatti tutti in maniera diversa, non lo dimenticare mai! 

È chiaro che io stia trattando la malattia che ti colpisce e che in alcuni casi può portarti a lasciare la vita terrena. Dobbiamo essere pronti, non voglio portarti sfiga, ci mancherebbe, ma voglio solo che tu sia consapevole che potenzialmente siamo tutti malati, e la peggiore malattia è quella silente… che ti porta il conto tutto insieme in un’unica volta.

Il percorso di vita mi ha permesso di conoscere e vivere la malattia in maniera totale da ambo le parti (malato cronico e infermiere)… 

Se dovessi dare la mia personale definizione di malattia, sarebbe questa: è coinvolgimento di più persone e ti mette alla prova in ogni momento della vita, devi essere capace a trasformarla in opportunità e andarci a braccetto con il sorriso come quando il papà accompagna la figlia all’altare per il matrimonio. Pensa, c’è pure chi si è fatto tatuare il simbolo della propria patologia! 

Adesso respira, non è il mio scopo incutere terrore o allarmismi, tutt’altro, sappi che sono di più le persone in salute che quelle con malattie, ma non abbassare mai la guardia, nei tempi moderni non esiste ricetta che possa garantirti di essere immune dalla malattia. 

 

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